Lazio, Di Carlo ritira la delega dopo la puntata sui rifiuti di Report. "Mi hanno dipinto come un volgare maneggione&quo
L’assessore della Regione Lazio, Mario Di Carlo rinuncia alla delega sui rifiuti. ‘In tv mi hanno fatto passare per un corrotto, ma è stata colpa mia’.
Mario Di Carlo, assessore alle Politiche della casa della Regione Lazio, ha annunciato la sua decisione all’indomani della puntata di ‘Report’ dedicata al piano rifiuti nel Lazio. ‘La situazione non permette che deleghe così importanti siano gestite da un ingenuo’ ha detto l’esponente del Pd. Tutto nasce da alcune frasi ‘fuorionda’ trasmesse durante la trasmissione di Milena Gabanelli. Di Carlo parla dei suoi rapporti con Manlio Cerroni, il gestore della discarica di Malagrotta. ‘Vengo dipinto come un volgare maneggione, probabilmente anche corrotto – ha spiegato Di Carlo – Sono una persona onesta, sono solo un ingenuo.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=88675
Prefetto Mosca Uno scandalo la rimozione
L’estate scorsa, quando il governo leghista e non, aveva chiesto la schedatura e l’impronte digitali dei Rom e dei Sinti, il prefetto di Roma, Carlo Mosca, si era rifiutato di eseguire un ordine così discriminante e razzista. La società civile aveva risposto con manifestazioni di solidarietà ai perseguitati e ai discriminati perchè “ protetti” dal Prefetto Mosca, animato da sentimenti civili, onesti che si richiamavano allo Stato e alla Costituzione, privo di qualsiasi forma di razzismo e ricco di solidarietà e rispetto degli immigrati. Ed è grazie soltanto ed esclusivamente a Carlo Mosca se l’Italia non ha avuto la menzione di paese razzista dall’Unione Europea e proprio perché lui si è rifiutato di “obbedire” a quelle misure indegne per un paese civile e democratico. È veramente avvilente e doloroso sapere che un’uomo onesto e civile possa essere allontanato da un governo razzista, antidemocratico e leghista.
Fonte: http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=73164
Brunetta: "Le Br vogliono farmi fuori"
‘Sono sotto scorta perché le Br vogliono farmi fuori’. Lo ha affermato oggi il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, conversando con un suo interlocutore. Oggi Brunetta è stato oggetto di una inchiesta dell’Espresso. Brunetta lamenta che ’si siano pubblicati indirizzi, foto e mappe delle case dove risiedo’.
’Male non fare, paura non avere, diceva mia madre’. Questo è il primo commento del ministro della Pa e Innovazione, Renato Brunetta, sulla pubblicazione da parte dell’Espresso di dati riguardanti le sue case. ‘Al di là di tutto il resto – ha spiegato Brunetta ai giornalisti durante una conferenza stampa a Palazzo Vidoni – il rammarico è che sono stati pubblicati luoghi, indirizzi e mappe delle mie abitazioni.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=88256
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